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Documenti provvisori di circolazione

25-05-2012 14:57 - Focus
Modifiche per effetto della circolare MIT 16.5.2012 prot. n.13546 che ha previsto l´entrata in vigore, dall´11.6.2012, della nuova procedura.

Oltre ai documenti definitivi di circolazione (carta di circolazione per autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, certificato di idoneità tecnica per ciclomotori) è previsto il rilascio di alcuni documenti provvisori per la circolazione dei veicoli a motore, con limitazioni temporali e/o di itinerario (durata e validità limitate).

I principali documenti provvisori per la circolazione dei veicoli a motore sono:
•estratto del documento di circolazione,
•foglio di via,
•carta provvisoria di circolazione,
•ricevuta rilasciata dall´impresa di consulenza,
•certificazione dell´impresa di revisione,
•permesso provvisorio per distruzione o smarrimento della carta di circolazione,
•permesso provvisorio di circolazione in caso di ritiro del documento di circolazione da parte degli operatori che svolgono servizio di polizia stradale.

Ognuno di questi documenti, rilasciati per ragioni diverse, sostituisce a tutti gli effetti la carta di circolazione, seppure temporaneamente.
Sono inoltre previsti specifici documenti aggiuntivi per la circolazione dei veicoli prenotati per il collaudo dell´impianto a GPL o CNG.


ESTRATTO DEL DOCUMENTO DI CIRCOLAZIONE
Quando la carta di circolazione, per particolari esigenze d´ufficio connesse con le attribuzioni proprie dell´amministrazione (ad. es. per aggiornamento, ristampa, modifica), viene consegnata all´UMC, questi provvede a rilasciare un estratto del documento di circolazione che sostituisce a tutti gli effetti l´originale.
L´estratto della carta di circolazione è costituito dall´apposito foglio, con scrittura a ricalco, contenuto nel modello TT2119 compilato dal richiedente.
Sul documento viene:
•barrata la specifica voce "estratto della carta di circolazione";
•apposta la data di rilascio (l´estratto ha una durata massima di sessanta giorni);
•apposta la firma del funzionario addetto;
•apposto il timbro tondo dell´ufficio.


FOGLIO DI VIA
Il foglio di via viene rilasciato dall´UMC unitamente ad una targa provvisoria (di cartone) per consentire la circolazione a motoveicoli, autoveicoli e rimorchi che:


circolano per le operazioni di accertamento e controllo di idoneità tecnica (ad es.: per recarsi alla visita e prova di approvazione presso un UMC);
•si recano ai transiti di confine per l´esportazione: in questo caso, il veicolo deve essere già radiato dalla circolazione presso il PRA e devono essere state consegnate carta di circolazione e targhe; tuttavia, per il rilascio del foglio di via è necessario che il veicolo sia in regola con la prescritta revisione, la cui dimostrazione potrà avvenire mediante accertamento con interrogazione del CED Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici o, in mancanza, mediante esibizione, da parte dell´interessato, di copia della carta di circolazione ove risultano annotati gli estremi dell´ultima revisione, o, infine, mediante apposita visita di revisione, previa corresponsione della tariffa prevista per tale controllo;
•partecipano a riviste militari, a mostre o a fiere autorizzate di veicoli nuovi e usati, per i quali non è stata pagata la tassa automobilistica;
•partecipano a raduni quali veicoli d´epoca (veicoli che non avendo le caratteristiche tecniche per circolare su strada non sono muniti di targa e carta di circolazione), a condizione che il veicolo sia iscritto nell´elenco nazionale dei veicoli d´epoca, di cui al DM 29.7.1994, n. 546, istituito presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici; il foglio di via e la targa provvisoria (di cartone) sono rilasciati dall´UMC nella cui giurisdizione si svolge il raduno o in quello in cui il raduno ha inizio.
È consentito il trasporto di altri veicoli (destinati alla medesima finalità del veicolo che li trasporta):
•nuovi di fabbrica, tramite veicoli nuovi di categoria N o O provvisti del foglio di via e della targa provvisoria per recarsi ai transiti di confine per l´esportazione; il trasporto può essere effettuato direttamente dalle fabbriche costruttrici o da altri soggetti abilitati;
•o loro parti, tramite veicoli a motore e rimorchi di categoria N o O, muniti di foglio di via e targa provvisoria per partecipare a riviste prescritte dall´autorità militare, a mostre o a fiere autorizzate di veicoli nuovi ed usati.
Il foglio di via è costituito dall´apposito foglio, con scrittura a ricalco, contenuto nel modello TT2119 compilato dal richiedente la pratica.
Sul documento (che serve anche quale carta provvisoria di circolazione ed estratto della carta di circolazione) vengono:
•barrata la specifica voce "foglio di via";
•annotato il percorso;
•indicate le eventuali prescrizioni tecniche (ad es.: "trasferimento a velocità non superiore a ...", ecc.);
•apposta la data di rilascio;
•indicata la durata (che non può essere comunque superiore a sessanta giorni);
•apposta la firma del funzionario addetto;
•apposto il timbro tondo dell´ufficio.

L´UMC, per particolari esigenze di sperimentazione di veicoli nuovi, può rilasciare alla fabbrica costruttrice uno speciale foglio di via della durata massima di 180 giorni.
Insieme al foglio di via viene rilasciata anche la targa provvisoria di cui all´art. 255 regolamento CDS (cosiddetta targa di cartone) sulla quale, di norma, vengono riportati gli estremi della domanda (numero di protocollo), firma del funzionario addetto al rilascio e timbro dell´ufficio di appartenenza.
Le sigla stampata sulla targa individua l´UMC che ha provveduto al rilascio della targa provvisoria e del foglio di via.
Il foglio di via consente anche la circolazione all´estero, limitatamente al percorso eventualmente indicato sul documento stesso (13). Per ovviare ad inconvenienti verificatisi nel tragitto estero ed anche alla frontiera sono stati diramati chiarimenti ed è stato fornito un´apposita attestazione da rilasciarsi da parte dell´UMC unitamente al foglio di via.


CARTA PROVVISORIA DI CIRCOLAZIONE
Qualora la carta di circolazione non possa essere rilasciata contestualmente alla targa, l´UMC rilascia la carta provvisoria di circolazione della validità massima di novanta giorni.
La carta provvisoria di circolazione è costituita dall´apposito foglio, con scrittura a ricalco, contenuto nel modello TT2119 compilato dal richiedente la pratica.
Sul documento viene:
•barrata la specifica voce "carta provvisoria di circolazione";
•apposta la data di rilascio;
•apposta la firma del funzionario addetto e il timbro tondo dell´ufficio.
Con la "carta provvisoria di circolazione" è possibile circolare all´estero, sia negli Stati UE sia in quelli extra UE, in quanto tale documento soddisfa appieno i requisiti previsti dagli artt. 35 e 36 della Convenzione sulla circolazione stradale adottata a Vienna l´8.11.1968.


RICEVUTA RILASCIATA DALLO STUDIO DI CONSULENZA
Le imprese di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (agenzie di pratiche automobilistiche) quando ritirano un documento (carta di circolazione, certificato di circolazione, licenza conto proprio, attestato ATP, certificato ADR, certificato ispezione cisterna, certificato integrativo carrozzerie scarrabili, ecc.) per consegnarlo all´UMC per adempimenti propri dell´ufficio stesso, rilasciano sempre una ricevuta che sostituisce il documento consegnato ovvero l´estratto del documento consegnato all´ufficio che ne ha curato il rilascio per esigenze inerenti alle sue attribuzioni.
La ricevuta dell´impresa di consulenza:
•ha lo stesso valore del documento, di cui attesta l´avvenuto ritiro, per la durata massima di 30 giorni;
•non è rinnovabile né reiterabile;
•deve essere sostituita dal documento rilasciato dall´UMC che l´agenzia deve consegnare al cliente entro i 30 giorni di validità della ricevuta: estratto del documento o nuovo documento già rilasciato;
•consente la circolazione, qualora il documento non sia scaduto, nel periodo di tempo compreso tra la materiale consegna del documento all´agenzia e il rilascio del nuovo documento;
•dall´11.6.2012 deve essere rilasciata con apposita procedura informatica che prevede il collegamento con il CED Motorizzazione che ne consente la stampa su carta intestata dell´agenzia, in formato A4, secondo il fac simile allegato al DM 11.11.2011. Fino ad allora le ricevute saranno rilasciate con il precedente sistema.
Le imprese di consulenza rilasciano la ricevuta solo dopo aver annotato le generalità e gli estremi del documento ritirato in apposito registro-giornale.
Le attività delle imprese di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto sono illustrate in altra parte.


CERTIFICAZIONE DELL´IMPRESA DI REVISIONE
Qualora il collegamento al CED del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici venga interrotto per cause non dipendenti dal centro privato autorizzato di revisioni, lo stesso centro revisioni è autorizzato ad emettere una certificazione di avvenuta revisione che, redatta secondo apposito fac-simile, sostituisce a tutti gli effetti la carta di circolazione.
La validità deve ritenersi limitata fino alla riconsegna della carta di circolazione da parte del centro revisioni, che deve porla a disposizione dell´utente subito dopo il tempo tecnico di interruzione.
Tale certificazione non va confusa con l´attestato di prenotazione, sempre rilasciato dai centri autorizzati alla revisione veicoli, che consente la circolazione del veicolo soggetto a revisione annuale anche con revisione scaduta purché la prenotazione sia stata effettuata prima della scadenza.


PERMESSO PROVVISORIO DI CIRCOLAZIONE A SEGUITO DISTRUZIONE O SMARRIMENTO DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE
In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione della carta di circolazione, il titolare deve provvedere a sporgere denuncia entro 48 ore agli organi di polizia, compilando, nel contempo, un apposito modulo; questi ultimi, acquisita la denuncia, rilasciano contestualmente un permesso provvisorio di circolazione della validità di 90 giorni.
La procedura prosegue con due possibili esiti alternativi:
•se è stato possibile estrarre i dati dal CED del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici (archivio nazionale veicoli), entro i 7 giorni successivi gli stessi organi di polizia che hanno ricevuto la denuncia ne danno notizia all´ufficio centrale operativo (UCO) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che provvede ad aggiornare i propri archivi, dandone comunicazione al Ministero dell´interno, e a predisporre il duplicato della carta di circolazione, trasmettendolo per posta in contrassegno al titolare presso la propria residenza. Nel caso in cui il duplicato non pervenga entro il periodo di validità del permesso provvisorio di circolazione, la validità di tale documento sostitutivo si intende prorogata fino alla consegna effettiva del duplicato;
•se, invece, non è possibile estrarre i dati dal CED del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici (archivio nazionale dei veicoli), gli organi di polizia che hanno ricevuto la denuncia rilasciano comunque un permesso provvisorio di guida o di circolazione della validità di 90 giorni. Il cittadino in questo caso, per ottenere il duplicato della carta di circolazione, si dovrà rivolgere, presentando apposita domanda corredata dall´attestazione di resa denuncia agli organi di polizia, ad un UMC, che procede al rilascio del nuovo documento entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. In caso il duplicato non pervenga entro tale termine al domicilio del richiedente, la validità della denuncia-permesso provvisorio non può essere prorogata: allo scadere dei 90 giorni, occorre un permesso provvisorio rilasciato dall´UMC.


RICEVUTA DELL´ANAGRAFE COMUNALE PER CAMBIO DI RESIDENZA
In caso di aggiornamento della carta di circolazione o della patente per variazione della residenza da parte del proprietario del veicolo (persona fisica), in attesa del ricevimento del tagliando di aggiornamento - stampato dall´ufficio centrale operativo (UCO) del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici e recapitato al domicilio del titolare stesso - viene consegnato, da parte del comune presso il quale è presentata la richiesta di variazione di residenza, un documento provvisorio (ricevuta dell´avvenuta operazione) che consente la circolazione fino alla consegna del tagliando.
Nel caso di variazione di sede da parte di società, la procedura è assai diversa.


DOCUMENTI AGGIUNTIVI PER VEICOLI PRENOTATI PER IL COLLAUDO DELL´IMPIANTO A GPL/CNG
In attesa della visita e prova per l´aggiornamento della carta di circolazione a seguito dell´installazione di un impianto di GPL o CNG è ammessa la circolazione del veicolo a condizione che l´impianto sia stato installato da officina autorizzata, i serbatoi siano vuoti e a bordo del veicolo siano presenti:
•dichiarazione della ditta installatrice sulla quale è riportata l´annotazione: "Avvertenza: fino all´esito positivo della visita e prova presso il competente Ufficio Motorizzazione Civile l´impianto di alimentazione a GPL non può essere utilizzato ed il veicolo deve circolare con il/i serbatoio/i vuoto/i" completata con la firma per presa visione dell´intestatario del veicolo;
•"copia del dichiarante" della domanda di aggiornamento della carta di circolazione (redatta sul modulo TT 2119 e registrata presso il competente UMC) riportante nel retro l´annotazione della prenotazione della visita e prova con l´indicazione della data e del luogo ove la stessa verrà effettuata.


CERTIFICATO INTERNAZIONALE DI CIRCOLAZIONE
Secondo la Convenzione di Vienna, i veicoli, per essere ammessi alla circolazione internazionale, devono essere immatricolati da uno dei Paesi aderenti alla Convenzione. Se rispondenti alle disposizioni tecniche della Convenzione, nessuno Stato aderente può rifiutare il loro ingresso nel proprio territorio.
I veicoli ammessi alla circolazione internazionale devono avere una targa di immatricolazione nazionale, un documento che riassume le caratteristiche tecniche e la sigla distintiva dello Stato di immatricolazione ed i conducenti in circolazione internazionale devono essere in possesso di un certificato valido attestante l´immatricolazione, denominato certificato di immatricolazione e rilasciato dall´Autorità preposta in ogni singolo Stato.
Questo documento, per i veicoli immatricolati nell´UE, è rappresentato dalla carta di circolazione o anche da documenti sostitutivi purché contengano i dati minimi.
Tuttavia, per circolare negli Stati non aderenti alla convenzione di Vienna è necessario munirsi di un certificato di circolazione internazionale, rilasciato dall´UMC sul mod. MC 830, costituito di un libretto con le traduzioni nelle varie lingue della indicazione dei dati.


SANZIONI
•Circolazione senza avere con sé la carta provvisoria di
circolazione ovvero il foglio di via art. 180 c. 7

•Circolazione senza avere con sé l´estratto del documento
di circolazione art. 95 c. 7

•Circolazione senza carta provvisoria (perché mai rilasciata)
art. 95 c. 6

•Circolazione senza foglio di via (perché mai rilasciato)
art. 99 c. 3 (ovvero, per veicoli d´epoca) art. 60 c. 6

•Circolazione con documento provvisorio scaduto di validità
art. 180 c. 7

•Circolazione senza avere con sé la ricevuta
(con documento originale consegnato) art. 180 c. 7

•Circolazione con ricevuta scaduta di validità
art. 180 c. 7

•Adibire un veicolo in circolazione di prova ad uso diverso
art. 98 c. 3

•Circolazione di prova senza che su di esso sia presente il titolare dell´autorizzazione o un suo dipendente munito di apposita delega art. 98 c. 3

•Circolazione con veicolo non immatricolato con autorizzazione scaduta di validità art. 93 c. 7


Circolazione senza foglio di via o targa provvisoria
Circolare senza avere con sé il foglio di via e/o senza avere apposto la targa provvisoria comporta una sanzione amministrativa pecuniaria. La sanzione viene maggiorata quando si circola senza rispettare il percorso o le prescrizioni tecniche del foglio di via.
All´accertamento di più di tre infrazioni come sopra consegue la sanzione accessoria della confisca del veicolo.
Si noti che la prima delle sanzioni sopra richiamate si applica solo in caso di mancato possesso del foglio di via a bordo del veicolo: se invece il veicolo non immatricolato circola senza che il foglio di via sia stato rilasciato, si configura la sanzione di cui all´art. 93, c. 7, che prevede anche la confisca del veicolo.
Tuttavia, se per il veicolo non immatricolato, omologato ed idoneo a circolare, è stata presentata domanda all´UMC ma non è stato rilasciato ancora il foglio di via, la giurisprudenza, sia pure con riferimento alla corrispondente norma del Codice abrogato, ha stabilito che si possa applicare la sanzione della norma in esame anziché quella più grave prevista per la circolazione di un veicolo senza carta di circolazione (oggi prevista dal comma 7 dell´art. 93). Si è infatti ritenuto che l´espressione "... autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, che circolano per le operazioni di approvazione ...." sia da intendere non nel senso restrittivo di circolazione limitata al concreto compimento di tali operazioni ma nel senso di circolazione durante il tempo concesso per il compimento delle operazioni stesse (termine che corrisponde alla durata del foglio di via cioè 60 giorni). Si ritiene tuttavia improbabile che tale fattispecie possa verificarsi in concreto.


Circolazione senza carta provvisoria
Chiunque circola con un veicolo per il quale non sia stata rilasciata la carta provvisoria di circolazione è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria e con il fermo del veicolo fino a quando non sia rilasciata la carta di circolazione definitiva. La sanzione è applicabile sia al caso di mancato rilascio della carta provvisoria a seguito di immatricolazione del veicolo sia a quello di omessa richiesta del permesso provvisorio, trascorse 48 ore dalla constatazione dello smarrimento, distruzione o furto della carta di circolazione (DPR n. 105/2000).


Circolazione senza estratto della carta di circolazione
Una sanzione amministrativa pecuniaria meno grave è prevista per chi, pur avendone ottenuto il rilascio, circola senza avere con sé l´estratto della carta di circolazione. Questa sanzione, in quanto più specifica, prevale su quella prevista dall´art. 180 comma 7 che, perciò, non si applica al caso in esame.
L´art. 180, c. 7, appena richiamato, si ritiene invece applicabile al caso di circolazione senza avere con sé il permesso o la carta provvisoria di circolazione.

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